Vaccino

Come si previene

L’epatite A si previene

  1. attraverso la vaccinazione
  2. prevenendo di esporsi ai rischi ambientali
    • cibo
    • acqua
    • contatti sessuali
    • curando l’igiene personale e ambientale

Per prevenire malattie trasmesse per via oro-fecale:

  • non consumare frutti di mare crudi: la cottura è l’unica misura efficace per eliminare o inattivare il virus dai cibi contaminati
  • lavare accuratamente con acqua non contaminata (o disinfettata) le verdure prima di consumarle
  • lavare e sbucciare la frutta
  • non bere acqua potenzialmente contaminata (per esempio acqua di pozzo)
  • essere scrupolosamente puliti nella manipolazione di cibi e bevande
  • proteggere gli alimenti dagli insetti, che possono rappresentare un vettore per il virus

Se viaggi verso paesi ad alta diffusione di epatite A (o con scarse condizioni igienico-sanitarie)

Viaggi esotici

  • mangia solo cibi cotti (attenzione a verdure e frutti di mare)
  • bevi esclusivamente acqua in bottiglia
  • non consumare ghiaccio (se non sei certo della provenienza dell'acqua).
  • consulta il portale dell'epidemiologia

Vaccino

La persona esposta al rischio può anche vaccinarsi: il vaccino antiepatite A è efficace nel prevenire la malattia anche dopo il contatto con il virus, purché sia somministrato entro due settimane dal contagio.

Il vaccino è efficace e ben tollerato. Viene somministrato per via intramuscolare nella parte alta del braccio in due dosi, a distanza di 6-12 mesi l’una dall’altra. La protezione si raggiunge dopo 14-21 giorni dalla prima dose; la seconda dose prolunga l'efficacia per circa 25 anni negli adulti e 14-15 anni nei bambini.

In Italia, la vaccinazione è indicata per categorie di soggetti a rischio.